
LE COSE: bea e le mestruazioni
IL CARDIOLOGO: bea va dal dottore
MI PIACE CHE SIA: l'amore
MOSCA CONCERTO: la musica
EGREGIO DIO: bea e il Padreterno

Posticipazione d'infanzia
I granchi e le bottiglie (lettera ad F.)
Priscilla
DISAMOREMa chi le legge le scritte sulle panchine? Sapranno mai Dodo, Marco, Riki, Fillo dell’amore sul legno, dell’amore tossico dei pennarelli indelebili? Ho capito, nella lucidità di un ottundimento del cuore, che per quanto dolore ci sia nell’amore, per quanto si desideri morire e buttarsi nel vuoto, a volte, e strapparsi il cuore, contro il muro, con la testa, nell’ignoranza insanabile della vanità della disperazione, per quanta incorporea disperazione ci sia in certo amore provvisorio e provvisoriamente non riamato, ho capito che il male, il male è non amare.
Lo so solo io di certi amori dei giardinetti, di certi amori del 2001. E loro sanno di me.