
LE COSE: bea e le mestruazioni
IL CARDIOLOGO: bea va dal dottore
MI PIACE CHE SIA: l'amore
MOSCA CONCERTO: la musica
EGREGIO DIO: bea e il Padreterno

So che siete lì
La tua casa
Al corpo
NIENTE DI SPECIALENon sei proprio niente di speciale.
Specialmente quando imbronci il mento e giri la testa.
Uno scatto di ingranaggi, lo sbuffo di un accento.
Quando ridi, non c’è niente oltre quel suono, non sono gradini
a corrermi in contro, non è maggior felicità, la tua felicità.
Non è la mia, la nostra.
Non sei nulla di speciale. Di bellezze più belle ne ho viste molte,
ho riso a simpatie più sciolte.
Lo sguardo, il tuo, non mi arriva al cuore liquefacendosi sulle palpebre come quello di sguardi che arrivano al cuore liquefatti, già fin dalle palpebre.
Arriva, a mala pena, agli occhi.
Di mani ne ho conosciute di più magre, le tue dita non sono poi così lunghe.
Non sei nulla di speciale.
Amare te è uno spreco,
che tu non mi voglia è una privazione così indifferente e scarna,
un’assenza così ovvia, una carta così incenerita e per errore,
che spesso mi viene voglia di morire dal niente.
E che cos’hai tu in più dell’altra gente è niente.
Che non mi ami, hai.
E se è questo il prezzo…
Ma tante persone, sai, non mi amerebbero gratis.
Per un dolore minore, molta e miglior gente
saprebbe non amarmi con maggior non amore.
-Anche questa poesia non è niente di speciale. Per fortuna-