
LE COSE: bea e le mestruazioni
IL CARDIOLOGO: bea va dal dottore
MI PIACE CHE SIA: l'amore
MOSCA CONCERTO: la musica
EGREGIO DIO: bea e il Padreterno

IL PUZZO-TESTIo mi vanto perché a me -a periodi- nessuno mi considera. Si vede che faccio schifo e che -sempre a periodi- puzzo. Passo giorni -se non settimane, se non mesi- che torno a casa, faccio quella disinvolta che se ne frega se qualcuno si ricorda che esiste e apro con trepidazione tutte le mie varie caselle di posta, sperando di trovare un'anima che abbia avuto la pietà di scrivermi e non importa cosa, dico "scrivermi" e basta, anche un vaffanculo; basta il pensiero. Niente. A periodi, faccio schifo al mondo. In quei periodi funziona così: apro prima la casella di posta che ho su Infinito e cerco messaggi lì -ché è il posto dove è più probabile trovarne- poi, dopo un primo momento in cui un barlume di speranza mi cattura (quando leggo che ho 25 messaggi nuovi da scartare ), ricasco nella disillusione. E' lì che sento il mio cuore sgretolarsi al cospetto di una schermata tutta di indirizzi òè+ò+èò+ (così) oppure @è'ù????@@??? (così). Dopo aver cancellato 23 messaggi in cui mi si offre l'acquisto del Viagra a basso costo e 2 in cui mi si spiega che devo inoltrare il messaggio a tutti quelli che non mi considerano e potrebbero farlo, altrimenti la bambina-cane rumena, perderà l'uso della coda, mi vedo costretta, ogni volta, ad abbandonare quella -solitamente florida- casella per passare alla seconda spiaggia: la casella di Libero. La casella di Libero segna, di norma, 0 messaggi non letti. Una sberla all'autostima. Zero. Ciò significa che -a periodi- Zero esseri umani mi scrivono sulla casella di Libero. Zero mi amano. A periodi, mi tocca cercare ancora nei meandri dei miei indirizzi, in ordine discendente di probabilità di trovare quel che cerco, finché non li finisco. Quando arrivo a controllare la posta di Splinder significa che sono proprio alla frutta, che nessuno mi vuole bene e che non solo faccio schifo, ma sono anche un essere immondo -c'è da dire che in altri momenti, invece, tutti mi amano e si fanno avanti in blocco, mi mandano decine di migliaia di e-mail su tutte le caselle (n.d.a.). Oggi me ne torno a casa e su Splinder trovo non dico zero, non dico 1, ma dico BEN 2 MESSAGGI. Uno di Ale (che ringrazio calorosamente e sono fatti nostri) e uno del curioso marmo e zucchero: trattasi di un messaggio pieno di domande (allora non puzzo. O sì?). Rispondo ora:
1 Quale odore di cucina preferivi quando eri bambino ? "Di cucina" dici?! Scavolini. Le ante avevano un odore piacevole di legno disinballato.
2 Quali sono gli odori (di cibo) che più ti stuzzicano l'appetito? Beh.. l'odore di pelo di cane bagnato. Ah "di cibo" dici?! Uhm. Ci devo pensare.
3 Quale odore evoca per te:
La primavera floreale con urina di cane e pastello da asilo
L’estate sabbia misto cocco e crema con carotene, con punte di Nivea
L’autunno odore di pozzanghera con foglia marcia
L’inverno naftalina
4. Qual è la tua spezia preferita? Devo scegliere adesso? Che te frega? Questa domanda mi indispettisce.
5 Qual è la tua erba aromatica preferita? Aspe', per "erba aromatica" intendi il basilico, il prezzemolo, quelle robe lì? Se sì, il prezzemolo. Non avevo mai pensato a lui come un'Erba Aromatica. Per me era il vecchio Prezzy, mi hai destabilizzata.
6 Quale profumo o dopobarba usi? A periodi, puzzo. L'ho detto prima. A periodi.
7 Qual è l’odore della casa dei tuoi sogni? In che senso? La casa dei miei sogni deve valere almeno 17 miliardi delle vecchie lire, poi puoi anche vomitarle dappertutto e "puzzarla" che non si respira.
8 Qual è l’odore che più detesti? Quello della casa dei miei sogni, mi sa.
9 Qual è l'aroma artificiale che più ti fa schifo ? Aroma artificiale? Io non ti capisco. Perché non parli serenamente?
10 Anticipando i tempi in cui , non avendo più petrolio, viaggeremo ad olio di colza (mandando in giro odore di fritto?) quale carburante commestibile e odoroso metteresti volentieri nel tuo motore? Nella smart? ...
Senti è da due ore che ci penso e non mi viene in mente niente, fai tu quel che vuoi, fammi un tris di minestre, quello che c'è.
P.S. Vado a mangiare, Marmo. Si faceva così il test?