
LE COSE: bea e le mestruazioni
IL CARDIOLOGO: bea va dal dottore
MI PIACE CHE SIA: l'amore
MOSCA CONCERTO: la musica
EGREGIO DIO: bea e il Padreterno

LA PRESTAZIONE
I NOMI
I 400 COLPI
L'UFFICIO DI COLLOCAMENTOPasso le mie giornate a lavorare come una povera disperata e nonostante tutto mi capitano certe cose inspiegabili. Oggi, per esempio, mi sono fermata in un distributore automatico a fare benzina e mentre me ne stavo lì con la pistola in mano, alla pompa accanto c'era un ragazzo extracomunitario sulla trentina che mi fissava. Ad un certo punto me lo sono ritrovata davanti.
X: << Tu sei ricca?>>
B: <<Cosa scusa?>> (???)
X: <<Tu ricca?>>
B: <<In che senso?>>
X: <<Io lavorare>>
B: <<Eh?>>
X: <<Cerca lavoro, tu hai azienda?>>
B:<<Azienda? Io un'azienda?>> (abbello ma mi hai guardata? sembro il terzo mondo) <<No, non ce l'ho. Mi spiace>>
X: <<Ma tu lavora? Io cerca lavoro>>
B: <<Eh, no... Non lavoro>> (falsa)
X: <<Come fai con macchina?>> (ma perché tutte a me?) <<Tuo babbo?>>
(ecco bravo)B: <<Sì>> (...)
X: <<Tuo babbo azienda?>>
B: <<...No>>
X: <<Io disoccupato manda lettera a babbo, ha azienda?>>
B: <<No-o>>
X: <<Che lavoro babbo?>>
B: <<Nessuno>> (qualcuno mi salvi. Signora venga qui)
X: << Ma io posso mandare lettera. No lavora babbo?>>
B. <<No>>
X: <<Tu lavora?>>
B: <<No-o, siamo tutti disoccupati, mi spiace>>
X: << E azienda?>>
B: <<Non ce l'ho un'azienda...>>
X: <<Tuo babbo paga macchina?>>
B: <<Sì...>> (seh)
X: <<Ha azienda?>>
B: <<No, guarda, mi spiace...>>
X: <<Ah...>>
B: <<!>>
X: <<...>>
X: <<No perché io manda lettera ad azienda>>
B: <<...>>